La critica |
Fatua e inconsistente commedia del vecchio Steno, ricca tuttavia di momenti davvero spassosi, che getta uno sguardo bonario e superficiale sul tragico mondo del gioco, quasi sempre maltrattato dal cinema. Gigi Proietti e Enrico Montesano, con il modesto appoggio di una spalla di completamento e della disimpegnata Catherine Spaak, disegnano due divertenti macchiette. Incredibilmente assenti le parolacce: presente, purtroppo a dosi da elefante, il romanesco". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 28 aprile 2001) |